Progetto completato — Restituzione documentaria e allestimento
Una Storia di Famiglia
Mostra documentaria e dispositivo di memoria pubblica sulla Liberazione del 1944, costruito a partire da archivi familiari e fonti storiche. Un modello replicabile per biblioteche e istituzioni culturali che vogliono trasformare fondi privati e materiali d’archivio in restituzioni accessibili e rigorose.
Territorio
Corinaldo (AN), Marche
Produzione tra Marche, Lombardia e Basilicata
Sede
Biblioteca Comunale di Corinaldo
Palazzo MA, 2° Piano
Periodo
Settembre – Ottobre 2025
Evento pubblico con Antonio Franchini
Stato
Completato 2025
Archivio e format riattivabile
Contesto
Quando un archivio familiare diventa memoria pubblica
“Una Storia di Famiglia” nasce dalla necessità di rendere accessibili materiali storici dispersi — documenti, fotografie, lettere, manufatti, opere — e di trasformarli in un percorso espositivo chiaro, rispettoso e comprensibile per pubblici diversi.
Il nodo
Materiali densi e delicati rischiano spesso due esiti opposti: restare privati (invisibili) oppure essere esposti senza un disegno narrativo e senza una cura formale adeguata.
L’opportunità istituzionale
Biblioteche e istituzioni culturali possono diventare luoghi di restituzione pubblica della memoria, con dispositivi agili e replicabili che integrano archivio, narrazione e allestimento.

Oggetto
Cosa documenta e restituisce
Il progetto restituisce una vicenda storica legata alla Liberazione del 1944 attraverso un percorso che integra fonti archivistiche e materiali familiari, trasformandoli in un dispositivo accessibile al pubblico.
Fonti e materiali
- Lettere, fotografie, documenti originali
- Manoscritti e materiali familiari
- Opere e apparati iconografici
- Fonti di contesto storico-territoriale
Restituzione pubblica
- Allestimento e percorso narrativo
- Pannelli e didascalie
- Selezione e disposizione dei materiali
- Documentazione visiva e comunicazione
Attivazione culturale
- Evento pubblico con Antonio Franchini
- Valorizzazione dei fondi familiari
- Rafforzamento del ruolo della biblioteca
- Modello replicabile per altri contesti
Metodo
Dalla cura curatoriale alla regia della restituzione
Il progetto integra una curatela storica e familiare con una regia della restituzione: selezione materiali, progettazione del percorso, qualità visiva e coerenza comunicativa.
Curatela
Stefania Carvelli
Ricerca e costruzione del corpus, impostazione della mostra documentaria, coordinamento dei contenuti.
Restituzione visiva e allestimento
Francesco Carvelli / RADICÆ
Progetto visivo e grafico, selezione e disposizione dei materiali, riproduzione fotografica professionale di opere e documenti, supervisione dell’allestimento e dei deliverable finali.
Coinvolgimento
Antonio Franchini
Partecipazione pubblica e messa a disposizione di materiali familiari di interesse storico, a supporto della restituzione e della trasmissione.
Focus di RADICÆ: garantire qualità formale, leggibilità pubblica e coerenza narrativa nella restituzione di materiali storici complessi.
Output
Materiali prodotti e disponibili
Il progetto ha generato un impianto espositivo completo e una documentazione visiva dei materiali e dell’allestimento, utilizzabile per riattivazioni future e circuitazione.
Allestimento e comunicazione
- Percorso espositivo e disposizione materiali
- Pannelli, didascalie, apparati testuali
- Coerenza grafica e leggibilità pubblica
Riproduzione e digitalizzazione
- Riproduzione fotografica di opere e documenti
- Riprese e immagini per stampa/archivio
- Pacchetto deliverable pronto per istituzioni
Attivazione pubblica
- Evento pubblico con autore ospite
- Rafforzamento ruolo biblioteca come presidio
- Modello replicabile per altri archivi locali
Ricadute
Valore per enti e istituzioni culturali
Per biblioteche e istituzioni
- Trasformazione di fondi privati in patrimonio fruibile
- Dispositivo culturale “pronto” per programmazione pubblica
- Materiali riutilizzabili per didattica e comunicazione
Per amministrazioni locali
- Rafforzamento identità storica e memoria civica
- Attivazione di comunità e reti interregionali
- Base documentale per ulteriori progetti/candidature
Replicabilità
- Format applicabile a archivi familiari e locali
- Allestimenti documentari leggeri (biblioteche/centri civici)
- Valorizzazione di memorie “minori” con rigore e cura
Attivare un progetto simile nel tuo territorio
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