Progetto in attivazione
My Flock, the Land and Me
Ritratti di un mondo che resiste: nonni, nipoti e l’assenza che divide
Basilicata, Area interna Marmo Platano e Melandro | Marzo 2025 — Novembre 2026
Ricerca visuale sul mondo pastorale | documentario d’autore | mostra fotografica fine-art
Snapshot tecnico
- Territorio: Area interna Marmo Platano e Melandro
- Periodo: Marzo 2025 — Novembre 2026 (18 mesi)
- Soggetti: 10 coppie nonno-nipote (pastori)
- Output: Documentario 30′ | Mostra | Archivio | Pubblicazione
- Stato: In Attivazione (ricerca fondi e co-finanziatori)
Progetto d’autore con metodologie conformi a standard UNESCO (Patrimonio Immateriale) e protocolli archivistici scientifici.
Dati di progetto
Territorio
Area interna Marmo Platano e Melandro, Basilicata. Zone di pastorizia tradizionale.
Autore-Produzione
RADICÆ (Francesco Carvelli). Progetto d’autore in ricerca co-finanziatori.
Partner strategico
GAL Marmo Platano Melandro (capofila territoriale). Rete partner in costruzione.
Soggetti
10 coppie nonno-nipote (pastori attivi e giovani generazione). Comunità locali, scuole del territorio.
Output previsti
Documentario d’autore 30′ | Mostra fotografica fine-art | Archivio digitale | Photobook.
Stato
In Attivazione: ricerca fondi, costruzione partenariato, pre-produzione artistica.
Visione artistica
Un’opera di ricerca artistica, non un documentario etnografico
“My Flock, the Land and Me” non è un progetto di documentazione demo-antropologica, ma un’opera di ricerca artistica e un documentario d’autore. L’obiettivo è esplorare la cultura pastorale non come oggetto di studio, ma come universo di relazioni, emozioni e memorie da interpretare attraverso un linguaggio cinematografico e fotografico personale e poetico. L’ambizione non è la conservazione di dati, ma la creazione di un’opera d’arte documentaria che, partendo da un’indagine rigorosa, sappia toccare corde universali: il rapporto tra uomo e natura, il dialogo tra generazioni, l’impatto della storia sulla vita degli individui.
La domanda iniziale: “Qual è la tua pecora preferita e perché?”
Ogni ritratto si apre con questa domanda spiazzante e intima, chiave d’accesso emotiva e narrativa all’intero progetto. La risposta rivela il rapporto viscerale, quasi familiare, che il pastore ha con i propri animali, scardinando l’immagine stereotipata di un lavoro puramente funzionale. La pecora preferita diventa pretesto per parlare di sé, dei propri affetti, delle proprie paure, della propria storia.
Il terremoto come spartiacque e l’assenza della figura paterna
Il progetto si concentra sul dialogo tra due generazioni: i nonni, ultimo baluardo di una cultura pastorale millenaria, e i nipoti. Tra queste generazioni si evidenzia un’assenza: quella dei padri, la generazione che ha vissuto lo shock del terremoto dell’Irpinia del 1980, evento spartiacque sociale, culturale ed economico. La figura del padre, spesso assente perché emigrata o perché ha scelto una vita diversa, diventa simbolo di questa frattura storica. Il dialogo nonno-nipote è tentativo di ricucire questo strappo, creando un ponte che scavalca una generazione “perduta”.
Note di campo
L’assenza come forma che dà struttura alla realtà
Francesco Carvelli
In questo progetto, l’assenza è una forma che dà struttura alla realtà. Tra il nonno pastore e il nipote che osserva, c’è un silenzio che parla: è quello dei padri, la generazione del post-terremoto del 1980 che ha scelto l’altrove, rompendo la catena della trasmissione. La domanda che pongo — “Qual è la tua pecora preferita e perché?” — non cerca una risposta zootecnica, ma è un grimaldello per scardinare la corazza del pastore e rivelare un rapporto viscerale con la terra.
“My Flock” non è un omaggio alla pastorizia, ma un’opera sulla resistenza umana: cosa resta di noi quando il ponte generazionale si interrompe? Non cerco il folklore, ma la dignità di un sapere che rischia di scomparire. Questo progetto è un saggio cinematografico sulla memoria, l’assenza e il cambiamento, costruito attraverso un linguaggio poetico che trascende il documento per diventare arte.
Metodo applicato
Ricerca — Traduzione — Produzione
Ricerca
- Selezione 10 coppie nonno-nipote rappresentative
- Interviste etnografiche non-direttive approfondite
- Mappatura percorsi pastorali e saperi tradizionali
- Documentazione fotografica e cinematografica d’autore
Traduzione
- Scrittura cinematografica e montaggio narrativo
- Archiviazione digitale con standard scientifici
- Progettazione dispositivo audio-visivo di restituzione
- Proof of Existence: validazione approccio narrativo
Produzione
- Documentario d’autore 30′ (sottotitoli ENG)
- Mostra fotografica fine-art (24-40 opere)
- Photobook e pubblicazione editoriale
- Archivio completo presso istituzioni (ICPI)
Output previsti
Opere cinematografiche
- 10 ritratti cinematografici (20-30 min ciascuno)
- Documentario d’autore 30 min (opera principale)
- Sottotitolazione ENG per circuitazione internazionale
- Teaser cinematografico per festival e promozione
Opere fotografiche
- Corpus fotografico 200 immagini fine-art (B/N + colore)
- Mostra fotografica 24-40 opere grande formato
- Installazione audio site-specific per spazi espositivi
- Archivio completo RAW + TIFF alta risoluzione
Pubblicazioni
- Photobook d’autore (pubblicazione editoriale)
- Catalogo mostra con saggi critici
- Piattaforma narrativa digitale immersiva
Archivio e ricerca
- Archivio completo processo artistico
- Deposito presso ICPI e Archivio di Stato
- Dataset per ricerca patrimonio immateriale UNESCO
Dettagli tecnici completi, timeline di produzione (18 mesi), specifiche distribuzione: nel dossier progettuale PDF.
Roadmap e attivazione
Timeline progettuale: 18 mesi (Marzo 2025 — Novembre 2026)
Fase 0-1: Pre-Avvio + Immersione
Mar-Lug 2025 (5 mesi)
Team, convenzioni, attrezzature, selezione 10 testimoni, liberatorie, taccuino d’autore
Fase 2-3: Riprese + Scrittura
Ago 2025-Gen 2026 (6 mesi)
Primi ritratti cinematografici, corpus fotografico, prima stesura montaggio narrativo
Fase 4-6: Finalizzazione
Feb-Nov 2026 (10 mesi)
Completamento ritratti, montaggio documentario, mostra, portale web, evento conclusivo
Budget e co-finanziamento: € 75.000
Struttura co-finanziamento: mista (pubblico-privato)
Linee di finanziamento identificate:
- Bandi nazionali cinema e audiovisivo (MiC)
- Fondi regionali cultura e patrimonio immateriale
- Partnership territoriali (GAL, enti locali)
- Contributi fondazioni private settore culturale
- Risorse proprie produttore
Schema di co-finanziamento dettagliato disponibile nel dossier riservato per potenziali partner.
Stato attuale: Schema di co-finanziamento strutturato. Ricerca attiva partner istituzionali e privati.
Necessità: Conferma impegni da MiC, Regione Basilicata, fondazioni. Attivazione bandi 2025.
Strategie distribuzione e impatto
Circuito festivaliero
Submission a festival internazionali cinema documentario (IDFA, DOK Leipzig, Visions du Réel) e nazionali (Festival Popoli, Torino Film Festival)
TV e streaming
Contatti RAI (RAI 3, RAI 5, RAI Storia), canali tematici (Arte, Sky Arte), piattaforme streaming (MUBI)
Mostre ed editoria
Circuito museale nazionale/internazionale, gallerie d’arte, pubblicazione photobook d’autore con casa editrice specializzata
Pubblico target
• Pubblico festival cinema d’autore e documentario
• Comunità scientifica (antropologia, sociologia rurale)
• Istituzioni culturali e musei etnografici
• Scuole e università (programmi educazione civica)
• Comunità locali aree interne italiane
• Pubblico internazionale sensibile a temi memoria/identità
Piano distribuzione completo, contratti pre-vendita, strategie promozione: nel business plan allegato al dossier.
Valore per co-finanziatori
Per enti territoriali e GAL
- Valorizzazione patrimonio immateriale UNESCO (Transumanza)
- Strumento narrazione identitaria territoriale di livello internazionale
- Visibilità nazionale e internazionale (festival, media, mostre)
- Asset riutilizzabile per politiche culturali e turistiche
- Documentazione scientifica permanente per istituzioni locali
Per istituzioni culturali e fondazioni
- Opera d’arte documentaria con valore artistico autonomo
- Distribuzione circuiti prestigiosi (festival A-list, musei, RAI)
- Riconoscibilità autore (Francesco Carvelli, Premio Basileus 2025)
- Allineamento mission istituzionale (memoria, identità, aree interne)
- Impatto culturale misurabile e rendicontabile
Modelli partnership, schemi visibilità co-finanziatori, piano comunicazione: disponibili nel dossier progettuale completo.
Allineamento strategico: Il progetto è coerente con le strategie UNESCO sul patrimonio culturale immateriale (Transumanza), SNAI su aree interne, politiche regionali valorizzazione identitaria, programmi nazionali cinema d’autore (Legge Cinema e Audiovisivo).
Valutare co-finanziamento o partnership
Per enti territoriali, GAL, istituzioni culturali, fondazioni private, broadcaster interessati a valutare partnership strategica, co-finanziamento o acquisizione diritti distribuzione.
Risposta entro 48 ore lavorative. Prima interlocuzione: gratuita e riservata. NDA disponibile su richiesta.